Cintura in auto, il conducente deve imporla

Di chi è la colpa?

I giudici della Suprema Corte hanno accolto la richiesta di risarcimento danni di una passeggera, che non aveva allacciato la cintura di sicurezza e che è rimasta ferita in un incidente, stabilendo che il rifiuto del passeggero a indossarla non scagiona il conducente.

Come fare?

Se un passeggero non indossa la cintura di sicurezza il conducente ha la facoltà di farlo scendere, perchè rischia di doverlo risarcire in caso di lesioni a seguito di sinistro stradale.
E’ una sintesi di quanto ha stabilito di recente la Corte di Cassazione, infatti per i giudici se il passeggero, a causa di un incidente, dovesse subire delle ferite può chiedere ed ottenere un risarcimento anche da parte del conducente che non ha preteso l’uso del sistema di sicurezza. Con la sentenza 2531/19 i giudici si sono pronunciati in caso di una signora che in calabria, mentre si trovava in auto come passeggera, ha avuto delle ferite a causa di un incidente.

Il Fatto

La donna infatti, ha citato in giudizio la Compagnia Assicurativa, il proprietario del veicolo ed  il conducente.
I giudici hanno subito stabilito che prima di iniziare e/o proseguire il viaggio, il conducente del veicolo aveva il compito di assicurasi che tutti i passeggeri avessero le cinture di sicurezza allacciate in conformità delle regole di prudenza e di quanto stabilito dal codice della strada.

In Sostanza

Quando ci si mette alla guida bisogna assicurarsi non solo che l’auto sia idonea a circolare in sicurezza tecnica ma si è anche tenuti a controllare che gli eventuali passeggeri utilizzino la cintura di sicurezza. Se il passeggero si dovesse rifiutare, i giudici hanno sottolineato che una simile scelta, anche se volontaria, non  può integrare un valido assenso alla lesione da parte del trasportato, né può escludere la responsabilità del conducente come, invece, aveva ritenuto il Giudice di Merito.  Quindi in caso di incidente stradale, qualora il passeggero dovesse subire delle lesioni potrebbe citare in giudizio il conducente che, non pretendendo l’utilizzo della cintura, ha certamente concorso al danno.