La Tutela Legale va anche all’estero

Le cinque cose da ricordare in caso di incidenti con veicoli stranieri

 

1 Un incidente con un veicolo estero non è come quello con un veicolo italiano

Un tamponamento, anche quello più lieve, è spesso fonte di arrabbiatura: la vettura danneggiata, l’orgoglio ferito, “ho ragione io, hai torto tu”, i costi di carrozzeria e il fermo macchina. E poi: le questioni amministrative. Altro stress.
Per fortuna interviene l’assicurazione: è sufficiente aprire il sinistro presso la propria agenzia e al resto ci pensa la Compagnia.
Ma se, per lavoro o per vacanza, si è all’estero? O, se si è in Italia, ma il tamponamento avviene con un veicolo dalla targa straniera? La situazione si ribalta: non è previsto l’indennizzo diretto e la compagnia con cui si è assicurati non può intervenire da subito. Occorre avviare personalmente il processo di gestione del sinistro.

2 Cosa fare se NON SI HA la garanzia ARD di Tutela Giudiziaria

Una volta recuperati i dati identificativi del mezzo con cui si è avuto l’incidente, stilata magari la constatazione amichevole e scattato delle foto, cosa farne? Il nostro dovrà informarsi e muoversi autonomamente e scoprire, tra l’altro, di dover:

 

    • scrivere all’ente deputato (che è diverso in funzione del luogo dell’incidente e del Paese di immatricolazione dell’altro veicolo coinvolto)

 

    • attendere che l’ente interpellato risponda fornendo il nome del mandatario cui rivolgersi

 

    • scrivere al mandatario

 

    • attendere la risposta del mandatario

 

    • negoziare eventuali loro richieste e magari produrre ulteriore documentazione e verbali (è in grado di tradurli?) e perizie (sa a chi rivolgersi?)

 

    • interpellare un legale se il mandatario non soddisfa appieno le sue richieste

 

    • e la lista non si esaurisce qui …
      “Aiuto!!!”
      Questo se tutto “va bene”. E se l’altro veicolo coinvolto non è assicurato in uno dei Paesi SEE (Spazio Economico Europeo) o in Svizzera? Altra procedura. Complicata anche dal fatto che, in questo caso, tutta la documentazione da produrre dovrà essere in lingua. Il nostro che dimestichezza ha con le lingue straniere?
      “Aiutissimo!!!”

 

3 Cosa fare se SI HA la polizza di Tutela Giudiziaria

 

    • rivolgersi alla propria agenzia per aprire il sinistro di Tutela Giudiziaria.

 

4 Cosa fa la garanzia ARD di Tutela Giudiziaria per il proprio assicurato

Proporre a un cliente la garanzia ARD di Tutela Giudiziaria vuol dire sollevarlo sia dalle grane burocratiche e dalla preoccupazione di saltare qualche passaggio fondamentale, sia dal dover mettere mano al portafoglio.
La garanzia di Tutela Giudiziaria provvede infatti ad attuare tutti i passi necessari per difendere i suoi diritti: individua dapprima la Compagnia straniera della controparte con cui interfacciarsi, produce o richiede tutta la documentazione utile alla soluzione del sinistro, incarica, all’occorrenza, un legale di fiducia anche all’estero.
Il tutto in lingua se necessario.
Ma l’utilità della garanzia non si ferma qui: rispettando ovviamente i limiti e le condizioni di polizza, tutte le spese legali, peritali e di traduzione saranno a carico della Compagnia stessa.

5 Non solo auto

Come abbiamo visto, anche un lieve tamponamento con un veicolo con targa straniera richiede un processo di non facile gestione a meno che non si abbia la copertura ARD Tutela Giudiziaria.
Ciò che forse non tutti sanno è che tale copertura è valida anche se il nostro dovesse subire un incidente mentre è in giro a piedi o alla guida di auto a noleggio o delle autovetture di cortesia dei concessionari.